Medicina Interna

 

Il Responsabile è il Dott. Sebastiano GANDOLFO. Dispone di stanze di degenza al 3° ed al 4° piano; gli ambulatori sono, con gli altri, al piano terreno. Si avvale, oltre che dei Sanitari strutturati, degli Specialisti che svolgono regolare attività negli ambulatori della Casa di Cura e dei servizi di riabilitazione cardiologica, respiratoria e neuromotoria, dei laboratori di radiologia, di ecografia e di analisi chimico-clinica. Specialisti esterni assicurano prestazioni di ecocolordoppler vascolare, ecografia cardiologica ed indagini endoscopiche.

La nostra attività è dedicata a:

  • Ricoveri programmati con finalità diagnostiche e curative
  • Convalescenza
  • Lungodegenza
  • Malati terminali
  • Dimissioni “superprotette” dagli Ospedali pubblici. La logica aziendalistica, con la remunerazione dei ricoveri per acuti a DRG tariffati, adottata per rendere più efficienti gli ospedali ad alta intensità di cura, li induce alla precoce dimissione dei pazienti, non appena terminata la fase intensiva del trattamento nosocomiale (che spesso avviene nel corso di un solo giorno: day hospital, day surgery, trattamenti ambulatoriali, ecc.). Stante anche la significativa riduzione dei posti letto pubblici, non è sempre possibile arrivare nell’ospedale supertecnologico alla completa stabilizzazione del quadro clinico. La Casa di Cura “San Michele”, per questo tipo di pazienti, si propone come struttura ospedaliera “intermedia”, nella quale è garantita una continua osservazione e copertura medico/infermieristica (insomma una “SUPER PROTEZIONE”). Il nostro Reparto garantisce al paziente ancora “fragile” ed ai suoi familiari assistenza continua e professionale fino al passaggio ad una situazione di minor bisogno e/o alla disponibilità di struttura residenziale o domestica organizzata. E’ garantito il collegamento informativo e la massima collaborazione con il Reparto dimettente ed il Medico di Medicina Generale, nonchè l’organizzazione dell’assistenza sanitaria domiciliare prima della dimissione dalla Casa di Cura. È disponibile, a richiesta, un eventuale servizio di ospedalizzazione domiciliare (prestazioni medico-infermieristiche al domicilio del paziente, osservazione con frequenza modulabile in base al bisogno, ecc.). 
  •  Ricoveri “di sollievo”, tendenzialmente di breve durata (15-30 giorni), necessari quando pazienti con problemi di non autosufficienza parziale o totale si trovano temporaneamente lontani dalla famiglia o dal luogo di usuale dimora assistita o ad avere il partner, i familiari, il personale di abituale compagnia in vacanza, in malattia o comunque temporaneamente disabilitati all’assistenza. Servono a garantire un periodo di riposo alle famiglie che scelgono di tenere il paziente a casa non appoggiandolo definitivamente in struttura protetta, oppure che, per motivi improvvisi e prevedibilmente temporanei, non possono provvedere all’assistenza; avere una ridefinizione del quadro con rivalutazione delle problematiche e delle autonomie del paziente e provvedere ad un riassetto del profilo di cura; tentare, sotto protezione/osservazione stretta; una riattivazione di capacità autonomo.
  • Ricoveri “di attesa” necessari quando pazienti in condizioni di salute precaria, instabile, sono in attesa di ricovero in Istituto più adeguato alla radicale soluzione dei suoi problemi (es. intervento di alta specializzazione); quando ci si trovi in situazioni emergenti di bisogno socio-sanitario ed occorre avere il tempo necessario alla predisposizione di un più appropriato programma assistenziale.